Ora che siamo sani e salvi, che tutto è ritornato nella norma, posso infine parlarvi di un periodo molto particolare dell’anno a Parigi: La rentrée!!!





















Quando sono arrivata non capivo: su tutti i manifesti, in tutti i negozi c’era scritta sta parola, la gente non parlava d’altro, nei bar, nella metro, per strada…
È una roba che comincia verso fine agosto e si protrae fino almeno alla terza settimana di settembre, mi dicevo che doveva essere una festa nazionale che non conoscevo, oppure doveva essere periodo di dichiarazione dei redditi: in Italia ci si metteva in questo stato di agitazione solamente quando bisognava cominciare a compilare il 740, a mia memoria.
Beh, niente di tutto questo: la rentrée è il rientro dalle vacanze. Noi di solito finite le vacanze che facciamo? Coda tra le gambe, si dà un’ultima occhiata alle foto, si mettono via i costumi da bagno e si ricomincia. Fine della storia.
Ma a Parigi? eeeeeh no, cari miei, a Parigi non è così semplice: ci si fa prendere dallo stress, dal panico, si pronunciano i buoni propositi che manco a Capodanno, si ristruttura casa, si provano tutte le sale fitness, si testano tutti i corsi di danza, ci si mette a tavolino per organizzare il planning di tutto l’anno, e per tutto il mese di settembre se mandi una mail sai già che devi aspettare almeno 3 settimane per avere una risposta perché tutti sono débordés (indaffarati). Si ricomincia a lavorare normalmente diciamo a partire dal 20 di settembre.
C’è gente che fa addirittura delle check lists su internet per aiutare i poveri parigini a superare questo momento difficile…
Un vero evento… non si direbbe che capita tutti gli anni di dover rientrare dalle ferie…
